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Category: Corso di fotografia avanzato
L’associazione ACSI Matteotti e Palermofoto, in collaborazione con la rivista IL FOTOGRAFO, organizza vari corsi di fotografia. I corsi sono tenuti da docenti molto preparati e con una grande esperienza alle spalle. L’ambiente è molto cordiale, si impara e ci si diverte allo stesso tempo. La potete considerare un’esperienza bellissima ed intensa che, oltre a farvi addentrare sempre più nel mondo della fotografia, arricchirà anche il vostro bagaglio di esperienze personali lasciando un segno che non potrete mai dimenticare.
Adoro la mitologia greca e non appena ho visto questo quadro me ne sono innamorata perdutamente e nonostante le tante difficoltà riscontrate l’ho voluto raffigurare a tutti i costi. Forse il mio Narciso non sarà uguale a quello di Caravaggio, ma quello che volevo era riuscire a ripetere lo stesso gioco di luce e la posizione un po’ contorta.
Probabilmente non ci sono riuscita in pieno ma il risultato finale mi soddisfa e mi ha aperto un mondo verso nuovi orizzonti.
Utilizzando una sola fonte di luce abbiamo riprodotto il Davide e Golia di Caravaggio. Realizzare questo esercizio fotografico è stato divertentissimo e molto stimolante. Abbiamo dovuto fare uso di tutta la nostra creatività per ricostruire la scena per per riuscire ad utilizzare le meglio i pochi mezzi a nostra disposizione
Un esercizio fotografico singolare e molto stimolante: come riuscire a riprodurre delle opere d’arte in fotografia, utilizzando una sola fonte di luce. Ci siamo cimentati con alcuni dei quadri più famosi della storia, con risultati più o meno discutibili, ma sicuramente ci siamo divertiti parecchio
La mia prima volta su un vero set fotografico: un’esperienza bellissima ed indimenticabile. Finalmente ho potuto vedere con i miei occhi come lavorano dei fotografi professionisti. Una buona organizzazione e tanta professionalità sono alla base di ogni lavoro ben riuscito. Eccovi raccontata la mia personale esperienza e le innumerevoli emozioni provate.
Il secondo tentativo dell’esercizio a tema è andato decisamne meglio, merito anche di una collaborazione multipla che nel suo piccolo si è rivelata abbastanza proficua. Certo dalla nostra abbiamo avuto la rarisima possibilità di usufruire di un po’di tempo in più, sia per pensare che per realizzare in nostro piccolo progetto. Ecco come bbiamo realizzato dei ritratti utilizzando una banale lampada di emergenza.
Il tema di questo esercizio è molto vago perché può significare tutto è niente. In teoria potrei benissimo uscire fuori di casa e fotografare tutto quello che mi capita sotto occhio, a patto che sia illuminato dalla luce del sole. Addirittura, senza andare troppo lontano, potrei pure rimanere a casa, chiudere tutte le finestre, accendere un solo lampadario e fotografare tutti i miei sopramobili ed affini.
Ma ovviamente questa sarebbe una interpretazione superficiale perché lo scopo di questo esercizio (e di tutto il corso) è quello di imparare a gestire la luce
Ed ecco finalmente il risultato dei primi scatti da studio della scorsa settimana. Ho tratto molti spunti interessanti dal confronto con gli altri ed ho capito che il valore di un’immagine non è dato dall’immagine stessa ma da chi la sta guardando.
Il vero motivo per cui mi trovo qui davanti al pc, nonostante la stanchezza ed il sonno, è che devo assolutamente selezionare 5 foto dalla scorsa lezione del corso di fotografia alla modella, da portare giovedì prossimo. Fino ad ora le ho solo intraviste e richiuse dopo pochi minuti, spaventata dall’idea di non riuscire a prendere nulla di decente. Ma ora bando alle ciance, non posso più tergiversare. Apriamole!
Abbiamo a disposizione una piccola sala posa con tanto di modella, luci ed accessori. Bello direte voi, anzi fantastico, praticamente il sogno di ogni fotografo in erba. Il problema è che ognuno di noi dovrà stare per 10 minuti da solo in quella sala e scattare delle foto a ruota libera, seguendo il proprio istinto, come se stessimo facendo un lavoro su commissione, e guidando la modella affinché segua le nostre direttive.
La prima ed unica domanda che mi viene in mente e che mi martella per tutta la serata è: ma che cosa gli devo dire alla modella? Lei sarà lì, pronta ad eseguire i miei ordini. Ma che ordini le devo dare?